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Vacanza in Giordania, la Riserva Wadi Rum

Immenso, eccheggiante, divino. Con queste parole il colonnello T.E. Lawrence meglio noto  come Lawrence d’Arabia, che durante la prima guerra mondiale capeggiò la rivolta araba contri i Turchi, descrisse il deserto del Wadi Rum, un universo di sabbia rossa, rosa , ocra interrotto da spettacolari formazioni di arenaria rossa alte fino a 1750 metri e che si ergono come quinte scenografiche dal fondovalle disegnando archi di roccia e canyon profondi.

Le incisioni rupestri scolpite nelle pareti a strapiombo, insieme alla scoperta nel 1933 di un tempio nei pressi del villaggio di rum, testimoniano la presenza dei Natabei, che dalla vicina Petra dominavano tutta la regione.

Nel 1998 la Royal Society for the Conservation of Nature, ha istituito la Wadi Rum Reserve, che si propone di proteggere la fauna e la flora e promuovere un turismo attento e rispettoso degli equilibri di questo fragile ecosistema.

Il suo motto è ” Non lasciate niente oltre le orme, non prendete nulla oltre ai ricordi”.
Definito uno dei deseti più belli del mondo, il wadi Rum è infatti uno dei poli d’attrazione più rilevanti dell’intera Giordania e richiama turisti provenienti da tutte le parti del mondo.

Per questa destinazione non è obbligatoria l’assicurazione di viaggio, ma secondo noi conviene sempre attivarla prima della partenza. Il codice sconto columbus potrebbe aiutare in questa scelta.

Un soggiorno in quest’area selvaggia e incontaminata è destinato a lasciare il ricordo indelebile nei partecipanto, un sogno fatto di silenzi mistici, atmosfere rarefatte ed emozioni forti.

Numerose somo le proposte adatte all’incentive, dal classico giro in Jeep, che permette di raggiungere ad esempio il ponte di roccia di Burdah, o la formazione rocciosa dei Sette Pilastri della Saggezza, all’escursione a dorso di cammello.

In entrambi i casi sarete accompagnati dai beduini, che vivono su queste terre da tempo immemorabile e ne conoscono tutti i segreti, la storia, la flora, e la fauna.

Per i più sportivi ci sono giri in mountain bike, free climbing sulle montagne di arenaria, trekking nei canyon che si aprono fra le montagne, o lanci con il parapendio.

Ma forse il modo più spettacolare ed emozionante per ammirare il Wadi Rum è a bordo di una mongolfiera, attività che sta diventando sempre più richiesta dagli organizzatori, ma che si svolge solo in determinati periodi dell’anno.

Le condizioni più favorevoli si verificano tre ore dopo l’alba, nei mesi di da Aprile a Giugno e da Settembre a Dicembre, che sono fra l’altro quelli di maggiore afflusso turistico.

Ogni Mongolfiera può trasportare otto passeggeri, che possono condividere quest’esperienza unica ed indimenticabile e sviluppare così un forte sentimento di coesione.

Per apprezzare al meglio i tempi e i ritmi del deserto e ammirare il cielo notturno, sarebbe indicato passare la notte al Wadi Rum, ma le possibilità di accoglienza volutamente spartane e adatte a gruppi con un certo spirito di adatamento e di avventura.

In alternativa si può dormire in uno dei lussuosi alberghi di Aqaba, che dista solo 45 minuti di automobile.

Scritto da: Gianluca Pisu

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