Le più belle spiagge della Giordania

Unico sbocco sul mare del Regno Hascemita di Giordania, Aqaba ha rivestito fin dai tempi più antichi un ruolo di estrema importanza come crocevia delle rotte fra Africa, Asia ed Europa.
I resti archeologici scoperti in quest’area testimoniano che Aqaba era già abitata 5.000 anni fa.

Conosciuta sotto il nome di Ayla, nel II secolo d.C. fungeva da Porto per i Romani che governavano la regione dalla loro base in Siria.

La città fortificata prosperò fino al XII secolo, quando cadde nelle mani dei crociati.
I sultani Mammelucchi all’inizio del XIV secolo, i sultani mamelucchi preserp il controllo della regione, dando alla città il nuovo nome di Aqaba, contemporaneamente costruirono il famoso forte, oggi uno dei siti di maggior valore storico della zona.

Ai Mammelucchi seguirono gli Ottomani,la cui dominazione su Aqaba durò per 4 secoli.Il resto è storia recente.

Nel 1917 Aqaba fu espugnata agli ottomani dalle truppe della rivolta Araba guidata dall’emiro Faisal e dal colonnello britannico T.E. Lawrence, meglio noto come Lawrence d’Arabia,  e con la fine della Prima guerra mondiale gli inglesi consegnarono la città alla Giordania.

Pur essendo ancora un porto di estrema importanza, Aqaba deve la sua fortuna odierna allo spettacolare Mar Rosso : 18 Km di costa sabbiosa, un clima ideale in tutte le stagioni, formazioni coralline uniche al mondo, con specie più comuni come la Fungia e la Montiropa, o rare , come la Archelia, un esemplare di corallo dal suggestivo colore nero, scoperto dal re Hussein di Giordania , che trova il suo habitat naturale a notevole profondità.

Le sue acque sono ideali per lo snorkeling e le immersioni.
Chi non ama queste attività, può ammirare le bellezze del mondo sottomarino a bordo di una barca con il fondo di vetro.

Per questa tipologia di attività è sempre meglio dotarsi di una buona polizza viaggio che copra eventuali imprevisti.

Sulla costa di Aqaba sono presenti sei centri diving e un parco Marino protetto con coralli di 200 milioni di anni fa che ospita 4.000 specie di pesci.

Ma è solo sott’acqua che vive la destinazione, perchè sul Mar Rosso si possono praticare anche tutte le attivitànautiche tradizionali, dallo sci d’acqua al jetski, dalle crociere in barca al semplice relax in spiaggia, mentre i più temerari possono provare l’ebrezza dello skydiving, il paracadute in tandem, un’emozione adrenalinica organizzata dal Royal Aero Sports Club of Jordan. Se a questo si aggiunge la posizione, a pochi chilometri di distanza dalle attrazioni più suggestive del Sud del paese come Wadi Rum e Petra, e sopratutto l’industria alberghiera di lusso, in continua espansione, si capisce perchè Aqaba sia destinata a diventare uno dei poli più importanti del Mar Rosso.

Scritto da: Gianluca Pisu

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